Capsule del caffč, SAE Valle Sabbia apripista in Europa: da oggi si riciclano nel sacco giallo

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Data:

22 ott 26

Tempo di lettura:

3 minuti e 47 secondi

In Valle Sabbia e a Muscoline, Botticino e Rezzato cambiano le regole per le capsule: ogni anno circa 3,5 milioni di pezzi potranno essere recuperati.

È un gesto che molti di noi ripetono più volte al giorno: preparare un caffè con la macchinetta a capsule. Da oggi, in Valle Sabbia, quel gesto ha un finale diverso. 

Le capsule usate non vanno più nell’indifferenziato. Si conferiscono nel sacco giallo, insieme agli altri imballaggi, e possono così essere avviate al riciclo.

La novità nasce dal nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio (PPWR, Regolamento UE 2025/40), in vigore dal 12 agosto. 

Il regolamento consente di assimilare le capsule del caffè agli imballaggi e ne rende più semplice il recupero. SAE Valle Sabbia è tra i primi gestori 

a tradurre queste disposizioni in indicazioni concrete per i cittadini e porta il territorio valsabbino tra gli apripista nell’applicazione 

delle nuove regole europee. 🇪🇺

 

Un piccolo oggetto, numeri importanti 📊

Secondo le stime di SAE, nei Comuni serviti si utilizzano ogni anno circa 3,5 milioni di capsule, pari a circa 20 tonnellate di materiale. 

Finora quasi tutto finiva nell’indifferenziato; con le nuove regole può rientrare nel ciclo del recupero.

«Tre milioni e mezzo di capsule all’anno sono numeri importanti, che dimostrano quanto anche i gesti più semplici possano incidere sulla tutela ambientale», 

sottolinea Simone Ronchi, direttore di SAE Valle Sabbia. L’obiettivo è rendere la raccolta differenziata sempre più semplice, contando sulla collaborazione 

dei cittadini, che sul territorio dimostrano già un elevato senso civico.

 

Come si fa ♻️

La regola è semplice. Le capsule in plastica, in alluminio o realizzate con entrambi i materiali vanno nel sacco giallo. Non serve svuotarle né ripulirle dai fondi di caffè:

basta lasciarle raffreddare e conferirle insieme agli altri imballaggi. Le capsule compostabili restano invece nell’umido.

 

Attenzione ai sacchetti della spesa

SAE ricorda anche un’altra regola, ancora spesso disattesa. I sacchetti distribuiti oggi alle casse dei negozi sono in materiale biodegradabile e compostabile: 

vanno nell’umido, non nel sacco giallo con gli imballaggi in plastica.

 

Dove trovare le informazioni 📲

Le nuove modalità di conferimento saranno riportate nei calendari della raccolta di prossima distribuzione. Sono già consultabili sul sito www.differenzaincomune.it, 

nella sezione «Come differenziare», e sull’app Riciclario.

A cura di

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